Paroles de Mercanti Anonimi
Tra le dita una matita spezzatapacata è la foschia
impaziente ho ceduto ai migliori la mia retta via
nella notte ad occhi aperti il mio volo onirico
lo rinchiudo in quel che chiedo e che tu non capirai
Le correnti d'autunno e il Generale Inverno creano
un fascino eterno, indefinibile
i miei versi imperfetti ispirerà
Intenso il sapore in ogni via
ritratti indelebili incido
mercanti di parole intrecciate
per caso, errore o fortuna
Suoni lontani nelle miei evasioni
evanescente il mio credo
io contrabbando saggezza immaginaria
la mia via di fuga dal vero
Semplice, sembra quasi lascivo
il mio procedere
perdonami se la mia storia è sbagliata,
è irreversibile!
Chi può dirlo son io l'untore o tu la peste mia?
Voglio danzar sulle orme che ho lasciato fin qua...
(Grazie a abramo per questo testo)
un fascino eterno, indefinibile
i miei versi imperfetti ispirerà
Intenso il sapore in ogni via
ritratti indelebili incido
mercanti di parole intrecciate
per caso, errore o fortuna
Suoni lontani nelle miei evasioni
evanescente il mio credo
io contrabbando saggezza immaginaria
la mia via di fuga dal vero
Semplice, sembra quasi lascivo
il mio procedere
perdonami se la mia storia è sbagliata,
è irreversibile!
Chi può dirlo son io l'untore o tu la peste mia?
Voglio danzar sulle orme che ho lasciato fin qua...
(Grazie a abramo per questo testo)
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