Paroles de Fuoco

Strofa1

Tesuan/ sento il mio nome quando esco/ riempio un beat fresco con ogni pezzo che innesco/ abbiamo/

fatto sto disco che poga dentro il tuo stereo/ volevate vedere la fine abbiamo le rime lo stile stop/
siamo pesi massimi massi di sintassi/ diamo di più/ di un quattro quarti con due bassi/

T.Puncher più combriccola e un disco dove si milita stile che c'identifica uccido se c'è chi c'imita omicida attività tabù linguistici/ zero/ sfidate me/ finite la vostra jam/ al cimitero/ voi/

non vi stupite se con noi il locale è vuoto/ son tutti fuggiti prima perché c'era troppo fuoco.

Strofa2

Faccio delitti perfetti/ fatevi sotto pagliacci/ mi basta un foglio e una bic/ riduco in stracci il vostro orgoglio con l'ausilio di un mic così/ inalo droghe mentali/ per schiacciarvi ai 4 quarti omicidi seriali/ vite artificiali/ scavi nella psiche amari/ scrivo fino a spegnere uno ad uno i tuoi segni vitali/ colpi letali io li mando ad allenarsi/ sono scarsi come pochi fuochi fiochi ad incendiarsi/ siamo rapper/ ti spieghiamo come farlo/ ma se tu non mi ascolti allora è inutile che parlo/ siamo fuori con un disco e tu nemmeno te ne accorgi/ non sai cos'è la musica fotocopiati i miei giorni/ è un ritorno al futuro/ per me è un ritorno a fanculo/ parlavo d'affari con la tua donna figa bocca e culo/ sono fatto al contrario/ per riuscire a capire il tuo stile storto è necessario darci una dritta/ se vuoi sfondare in questo campo cerca una spinta/ canta canzoni d'amore con la fighetta più finta/ chiedilo in giro se col rap tu farai strada/ la farai davvero perché ti mandiamo a casa.

Strofa3

Strano ascolti il mio assolo ma il mio ruolo è un suono in mono solo è troppo fuori mano

E mano a mano mi ammalo ed emano vibrazioni più toni al titanio cazzoni le mie canzoni son visioni e vi spaccano il cranio

Mi sfondo le sere in fondo a un bicchiere mi fondo le vene sto a fondo e diffondo e in fondo sto mondo non mi appartiene

Chi siete generazione cotta dalle discoteche cercano una svolta una mignatta e una mercedes
Come dirti che sono delitti che non hanno vittime storie senza fine memorie di rime illegittime.