Paroles de A Fari Spenti
Il cuore si muove, non cerca ragioneLa mente si illude e cambia le cose
Settembre e sono più dolci le onde
La luce riflessa sul mare
Settembre ti cambia l'umore
E sento ancora addosso le tue man- ma-
E sento ancora addosso le tue mani, ah-ah, ah
Ti vedo mentre guidi a fari spenti, ah-ah, ah
Vite fragili come origami ah-ah, ah-ah
Ed era tutto lì quei pochi istanti il mistero di cercarsi
Non sono una delle tue donne deluse
Settembre, nessuno ti serba rancore
Nella stanza un bit che rimbalza, il sex appeal si mastica
Roulette russa, pelle che scotta, l'aria si fa elettrica
Occhi chiusi, tutto che gira, la tua bocca luccica
Luce brilla nella pupilla, il tuo sguardo domina
E sento ancora addosso le tue mani, ah-ah, ah
Ti vedo mentre guidi a fari spenti, ah-ah, ah
Vite fragili come origami, ah-ah, ah-ah
Ed era tutto lì quei pochi istanti il mistero di cercarsi
Settembre, di te cosa mi rimane E sento ancora addosso le tue mani, ah-ah, ah
Ti vedo mentre guidi a fari spenti, ah-ah, ah
Vite fragili come origami, ah-ah, ah-ah
Ed era tutto lì quei pochi istanti il mistero di cercarsi
Nella stanza un bit che rimbalza, il sex appeal si mastica
Roulette russa, pelle che scotta, l'aria si fa elettrica
Occhi chiusi, tutto che gira, la tua bocca luccica
Luce brilla nella pupilla, il tuo sguardo domina
Notte intensa, manto di stelle, la tua mente criptica
La mia gamba dondola, la mia gamba dondola
E sento ancora addosso le tue mani, ah-ah, ah
Ti vedo mentre guidi a fari spenti, ah-ah, ah
Vite fragili come origami ah-ah, ah-ah
Ed era tutto lì quei pochi istanti il mistero di cercarsi
Non sono una delle tue donne deluse
Settembre, nessuno ti serba rancore
Nella stanza un bit che rimbalza, il sex appeal si mastica
Roulette russa, pelle che scotta, l'aria si fa elettrica
Occhi chiusi, tutto che gira, la tua bocca luccica
Luce brilla nella pupilla, il tuo sguardo domina
E sento ancora addosso le tue mani, ah-ah, ah
Ti vedo mentre guidi a fari spenti, ah-ah, ah
Vite fragili come origami, ah-ah, ah-ah
Ed era tutto lì quei pochi istanti il mistero di cercarsi
Settembre, di te cosa mi rimane E sento ancora addosso le tue mani, ah-ah, ah
Ti vedo mentre guidi a fari spenti, ah-ah, ah
Vite fragili come origami, ah-ah, ah-ah
Ed era tutto lì quei pochi istanti il mistero di cercarsi
Nella stanza un bit che rimbalza, il sex appeal si mastica
Roulette russa, pelle che scotta, l'aria si fa elettrica
Occhi chiusi, tutto che gira, la tua bocca luccica
Luce brilla nella pupilla, il tuo sguardo domina
Notte intensa, manto di stelle, la tua mente criptica
La mia gamba dondola, la mia gamba dondola
