Paroles de L'Eroe
Io dormo dentro la tua testaMi fa svegliare quell'idea
Che non è più il tempo di avere pazienza
Mon amour, si sta già alzando la marea
E allora tu
Troverai un colpevole
Che sia più debole di te
Amore mio, non stare in pena
Interrompi la catena
Le bugie benevole
A cui finirai per credere
Quanti pugnali nella schiena
Interrompi la catena
Che è un dai e ridai
E ridai e ridai, ridai
È un dai e ridai
E ridai e ridai, è un
Io sono l'istinto, sono gli istanti
Aiuto in tanti ad andarе avanti
A diluire anche un po' la dose
Pеrché lo sai come van le cose
Il privilegio che c'hanno gli altri
Lo vedo bene quando li spio È di chi sta più in basso in gerarchia
Così anche lui lo farà a sua volta
E se l'ultimo soffrirà parecchio
Sussurrerò pure a lui all'orecchio:
"È colpa dei boomer come hai sempre detto
Prendi il telefono e insulta un vecchio
Troverai un colpevole
Che sia più debole di te
Amore mio, non stare in pena
Interrompi la catena
Le bugie benevole
A cui finirai per credere
Quanti pugnali nella schiena
Interrompi la catena
Che è un dai e ridai
E ridai e ridai, ridai
È un dai e ridai
E ridai e ridai, è un
Dai e ridai
E ridai e ridai, ridai
È un dai e ridai
E ridai e ridai
Metti che ti è successo un fatto brutto e quel pensiero ti sovrasta
Io ho una versione lacunosa di quel fatto per curarti l'ansia
Cambio i dettagli e per magia ogni tua responsabilità è scomparsa
Se non ti va, tu prova l'onestà e poi vedi cosa ti entra in tasca
Io sono il coraggio che sale quando sei in vantaggio
E scompare quando l'appannaggio sociale altri
Non ti permette di fare Rambo
Ma nel contesto ideale, fidati che riesco anche a fare ambo
Cioè sia a prevaricare, sia al contempo a incolpare l'altro
Che è un dai e ridai
E ridai e ridai, ridai
È un dai e ridai
E ridai e ridai, è un
Dai e ridai
E ridai e ridai, ridai
È un dai e ridai
E ridai e ridai, ridai
Che sia più debole di te
Amore mio, non stare in pena
Interrompi la catena
Le bugie benevole
A cui finirai per credere
Quanti pugnali nella schiena
Interrompi la catena
Che è un dai e ridai
E ridai e ridai, ridai
È un dai e ridai
E ridai e ridai, è un
Io sono l'istinto, sono gli istanti
Aiuto in tanti ad andarе avanti
A diluire anche un po' la dose
Pеrché lo sai come van le cose
Il privilegio che c'hanno gli altri
Lo vedo bene quando li spio È di chi sta più in basso in gerarchia
Così anche lui lo farà a sua volta
E se l'ultimo soffrirà parecchio
Sussurrerò pure a lui all'orecchio:
"È colpa dei boomer come hai sempre detto
Prendi il telefono e insulta un vecchio
Troverai un colpevole
Che sia più debole di te
Amore mio, non stare in pena
Interrompi la catena
Le bugie benevole
A cui finirai per credere
Quanti pugnali nella schiena
Interrompi la catena
Che è un dai e ridai
E ridai e ridai, ridai
È un dai e ridai
E ridai e ridai, è un
Dai e ridai
E ridai e ridai, ridai
È un dai e ridai
E ridai e ridai
Metti che ti è successo un fatto brutto e quel pensiero ti sovrasta
Io ho una versione lacunosa di quel fatto per curarti l'ansia
Cambio i dettagli e per magia ogni tua responsabilità è scomparsa
Se non ti va, tu prova l'onestà e poi vedi cosa ti entra in tasca
Io sono il coraggio che sale quando sei in vantaggio
E scompare quando l'appannaggio sociale altri
Non ti permette di fare Rambo
Ma nel contesto ideale, fidati che riesco anche a fare ambo
Cioè sia a prevaricare, sia al contempo a incolpare l'altro
Che è un dai e ridai
E ridai e ridai, ridai
È un dai e ridai
E ridai e ridai, è un
Dai e ridai
E ridai e ridai, ridai
È un dai e ridai
E ridai e ridai, ridai
