Paroles de Linea Della Vita
Ci guardiamo di riflessoda un vetro sporco della metro e poi
ci incrociamo con lo sguardo per spostarlo un secondo dopo
Tra qualche anno compreremo anche una bella casa
va bene piccola ma basta che ci stiamo insieme
mi chiederai che cosa voglio da mangiare a cena
e intanto arriva la fermata successiva
e stop
Se viaggiamo troppo con la testa
il vagone lentamente accelera
adesso non esiste niente tranne le
Luci della galleria ti illuminano il viso
se poi si spengono sai che peccato
non vederti più
non immaginarsi
tra 40 anni con le rughe sopra il viso
e vorrei
un vagone per noi due al lume di candela
ma scendi alla fermata
successiva
non siamo sulla stessa linea della vita
Se ci penso mi fa strano e spero di trovarti qui con le
Luci della galleria ti illuminano il viso
se poi si spengono sai che peccato non vederti più
non immaginarsi
tra 40 anni con le rughe sopra il viso
e vorrei
un vagone per noi due al lume di candela
ma scendi alla fermata
successiva
non siamo sulla stessa linea della vita
E chissà poi qual era il tuo nome
e non l’ho mai sentita la tua voce e mi dispiace
Luci della galleria ti illuminano il viso
se poi si spengono sai che peccato
non vederti più
non immaginarsi
tra 40 anni con le righe sopra il viso
e vorrei
un vagone per noi due al lume di candela
ma scendi alla fermata
successiva
non siamo sulla stessa linea della vita
e intanto arriva la fermata successiva
e stop
Se viaggiamo troppo con la testa
il vagone lentamente accelera
adesso non esiste niente tranne le
Luci della galleria ti illuminano il viso
se poi si spengono sai che peccato
non vederti più
non immaginarsi
tra 40 anni con le rughe sopra il viso
e vorrei
un vagone per noi due al lume di candela
ma scendi alla fermata
successiva
non siamo sulla stessa linea della vita
Se ci penso mi fa strano e spero di trovarti qui con le
Luci della galleria ti illuminano il viso
se poi si spengono sai che peccato non vederti più
non immaginarsi
tra 40 anni con le rughe sopra il viso
e vorrei
un vagone per noi due al lume di candela
ma scendi alla fermata
successiva
non siamo sulla stessa linea della vita
E chissà poi qual era il tuo nome
e non l’ho mai sentita la tua voce e mi dispiace
Luci della galleria ti illuminano il viso
se poi si spengono sai che peccato
non vederti più
non immaginarsi
tra 40 anni con le righe sopra il viso
e vorrei
un vagone per noi due al lume di candela
ma scendi alla fermata
successiva
non siamo sulla stessa linea della vita
