Piotta
Poemetto Spurio
Ho cercato quel mood da tante volte
quel Gesù cristo preso a schiaffi alla stazione
ho agitato le acque con il piede
[?] muovere le sabbie sul fondo
di 10mila metri
in compagnia di me, era sempre chi andava più a fondo
E sarà stato per gli anni delle pistole ad acqua
anni in cui si gridava tutto in faccia
per quei colpi, tutti un buco nell'acqua
per avere deciso di tuffarsi dentro fino a non sapere più in che verso
per giacche che non ti sei mai riuscito a mettere
per continuare quando avevi deciso di smettere
sarà per questo forse sentivo oggi
il bisogno di esprimermi con parole spurie
come tutte le cose
io busso e chiedo il bisogno
senza esserne davvero mai sicuro
A me piace il delirio
di chi riceve le nozze l'intero appartamento
dopo due anni torna a casa con moglie e figli dentro
per via di amanti che hanno reso tutti ex
a me piace il delirio
di chi rischia [?] di un cantiere, senza pensare nemmeno a un giorno nero
di chi si sveglia con questioni mai risolte, per via di tranquillanti molto forti
a me piace il delirio
A me piace il delirio
di portieri di palazzi, senza mai maniche corte per un passato dubbio
a me piace il delirio
chi urla sempre in faccia tutto
a me piace il delirio
di chi allo stadio fa un blitz alla sala microfino per dire a tutti, vaffanculo
a me piace il delirio
di chi [?] ad occhi aperti mentre fuori tutto è chiuso
a me piace il delirio
di chi si scava in basso, di chi non sa che dire ma vorrebbe dire tutto l'amore che non riesce a dire
a me piace il delirio
di quel via vai di una via come la mia
che lo so che alla fine sono io che vado e che vengo via
a me piace il delirio
di casa mia, di ricordi che vivono ancora
di racconti d'oriente di chi non c'è mai stato
a me piace il delirio
quello che mi hai lasciato
Oggi
sarà sembrato di avere mandato affanculo qualcuno
ma tra me e me dentro la testa
oggi mi sono detto
torno a casa e scrivo un poemetto spurio
From Paroles Mania