Home
Top Artistes
Top Paroles
Ajouter Paroles
Contact
menu
search
Contactez-nous
Artiste:
Fedez
Titre:
Temet Nosce
Assurez-vous que les corrections sont tout à fait exactes
S'il vous plaît, les mettez en évidence en quelque sorte!
Vous pouvez, par exemple, écrire
INCORRECT: avant la mauvaise ligne
CORRECT: avant la correspondant ligne correcte
Autrement, nous ne pouvons les corriger pas! Merci pour votre aide.
Nessuno ci ha mai regalato un cazzo, spostati Burattini con i fili più sottili delle polveri Gli schiavi dell’industria hanno al collo le catene Una playlist di gente vuota con le tasche piene Sono stato un bersaglio senza mai andare a un poligono Perché non c’è differenza tra un palco e un patibolo Mi ha salvato che son nato là dove si cresce in fretta Se il dolore è innaturale allora soffrire è una scelta La mia colazione, caffè corretto con il rivotril Non conoscere la gioia sennò scopri la sua antitesi Urlo in faccia alla vitra con il velo nei ventricoli Che ci faccio con le ali se mi hai dato le vertigini E vorrei dare un senso ad una vita che fa senso So che esiste il lieto fine ma in un altro multiverso Ho pregato di sparire e di darmi per disperso Ma non ti puoi nascondere se scappi da te stesso Per trovare il mio posto nel mondo Devo lasciare il mio mondo al suo posto Non ho mai avuto nulla da spartire con loro Ma ti giuro mi è servito per capire chi non sono Per trovare il mio posto nel mondo Devo lasciare ogni cosa al suo posto D’ora in poi sarò felice di nascosto Ho imparato a mie spese a non scherzare con il vuoto Vedo gente stanca, io spero risponda al fuoco Quando il gioco si fa duro capisci che non è un gioco Ancora troppi scudi e troppi pochi sampietrini Le rivoluzioni sono idee che incontrano i fucili Questa vita dolce l’ho sempre percepita amara Una repubblica fondata sui morti della lupara Mi hai sussurrato piano ma con voce molto chiara La libertà non si compra ma si paga cara E poi ci troveremo come le star a mischiare al lexotan E quando la realtà spaventa più dell’al di là ti ritrovi Con più amici in farmacia che al bar Ho fatto errori che non se ne andranno via col tempo Di quelli che più cancelli più ti resta il segno Cicatrici chiuse fuori ma aperte dentro Sono pieno di colori, una farfalla di cemento Per trovare il mio posto nel mondo Devo lasciare il mio mondo al suo posto Non ho mai avuto nulla da spartire con loro Ma ti giuro mi è servito per capire chi non sono Per trovare il mio posto nel mondo Devo lasciare ogni cosa al suo posto D’ora in poi sarò felice di nascosto Ho imparato a mie spese a non scherzare con il vuoto Ho visto cadere più desideri che stelle La Rivoluzione è un atto d’incoscienza Che parte da una presa di coscienza Dall’illusione alla disillusione il passo è breve Come dal torto alla tortura Da piccoli ci insegnano a parlare Da grandi ci insegnano a tacere È il silenzio degli innocenti Colpevoli di osservare senza aprire mai la bocca