Home
Top Artistes
Top Paroles
Ajouter Paroles
Contact
menu
search
Contactez-nous
Artiste:
Tutti Fenomeni
Titre:
Vitaccia
Assurez-vous que les corrections sont tout à fait exactes
S'il vous plaît, les mettez en évidence en quelque sorte!
Vous pouvez, par exemple, écrire
INCORRECT: avant la mauvaise ligne
CORRECT: avant la correspondant ligne correcte
Autrement, nous ne pouvons les corriger pas! Merci pour votre aide.
Vitaccia, vitaccia Sabato sera (Sabato sera) Vitaccia (Vitaccia, vitaccia) Vitaccia (Vitaccia, vitaccia) Una cosa vera (Una cosa vera) Vitaccia, vitaccia Stanotte almeno ti ho guardata in faccia (Stanotte almeno ti ho guardata in faccia) Vitaccia (Vitaccia, vitaccia) Vitaccia (Vitaccia, vitaccia) Vieni a vedere (Vieni a vedere) Vitaccia (Vitaccia, vitaccia) Vitaccia (Vitaccia, vitaccia) Persone per bene (Un po' come morire) Vitaccia (Vitaccia, vitaccia) Vitaccia (Vitaccia, vitaccia) Ragionevolmente mi hanno riso in faccia (Ragionevolmente mi hanno riso in faccia) Avanti, indietro, da tutte le parti (Da tutte le parti) Insieme, non insieme, comunque legati (Comunque legati) Le falle del teorema sono il vanto del poeta Ma non tutto si collega (Eppure tutto si collega) Vitaccia (Vitaccia, vitaccia, è finita la focaccia) Vitaccia (È rimasto il pan di ieri, spero non vi dispiaccia) Sabato sera (Vitaccia, vitaccia, conosco ogni parolaccia) (Ogni strada di Roma che porta alle tue braccia) Vitaccia (Vitaccia, vitaccia, burattini e baracca) Vitaccia (Ho le mani nell'impasto, sono un povero impiastro) Una cosa vera (Odissea, ti voglio bene, Penelope, ti lascio) (Odissea, ti voglio bene, metamorfosi, ti amo) Vitaccia (Sono la guancia e lo schiaffo, il sesso e il materasso) Vitaccia (Rivoluzione dal basso, chiedo scusa se ho un compasso) Stanotte almeno ti ho guardata in faccia ([?] un passo di tango) (Sono un povero fango) Sabato sera Una cosa vera Stanotte almeno ti ho guardata in faccia Sabato sera Qui abita Francesco Pio, con la moglie e due figli. Ha trentadue anni, fa il muratore. Guadagna circa millequattrocento lire al giorno. Sarebbe quasi contento se lavorasse sempre, ma lavora al massimo sette, otto mesi l'anno. Ogni mattina alle cinque suona la sveglia, allora comincia la giornata