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Artiste:
Viito
Titre:
Bolo Centrale
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Oggi mi farei arrestare Alla stazione di Bologna Tu sopra un treno che parte, ma poi non torna E mi confondono le voci Degli altoparlanti Penso meglio morti, che diventare grandi La scorsa estate è stata come un sogno Uno schiaffo sulla sveglia, la pospongo La tua faccia bella bella, la ricordo Come uno di quei film, che poi non dormo Certa gente proprio non potrà capire Come si fa, a che serve, cosa vuol dire Cantare o morire Ricominciare a fallire Mischio questo pianto con il temporale E’ la prima volta dell’anno che guardo il mare Lo sai, lo sai, che le persone fanno male Te lo diceva un dottore, che stava lì a fumare La mia foto sul giornale Alla stazione di Bologna I ricordi che fanno male sotto la tua gonna Nelle orecchie Sonny and Cute Nella testa solo tu Come uno di quei film che non guardo più Certa gente proprio non potrà capire Come si fa, a che serve, cosa vuol dire Cantare o morire Ricominciare a fallire Mischio questo pianto con il temporale E’ la prima volta dell’anno che guardo il mare Lo sai, lo sai, che le persone fanno male Te lo diceva un dottore, che stava lì a fumare L’aria fresca sulla pelle, la mattina presto La poca luce dietro una finestra semichiusa all’alba, quando fuori è bello La fretta mentre ti rivesti e perdi sempre tutto quanto un giorno a perdere la testa Sei già in ritardo mentre Agosto passa, ma se tutto passa dimmi cosa resta Oh Certa gente proprio non potrà capire Come si fa, a che serve, cosa vuol dire Cantare o morire Ricominciare a fallire Mischio questo pianto con il temporale E’ la prima volta dell’anno che guardo il mare Lo sai, lo sai, che le persone fanno male Te lo diceva un dottore, che stava lì a fumare