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Artiste:
Albert
Titre:
Scarpe
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Ho le scarpe consumate da sti sassi E le ho ricomprate uguali perché qua è la prassi Perché non posso contare sugli incassi Forse cambi scarpe ma non cambi passi Son così e qui io resto su di tono Sarà che ho un piano B e mi parlo da solo Però ogni lunedì venerdì mi consolo Perché dicono di si se gli chiedo il vino buono E quante scarpe ho comprato nella mia vita Quanto son cambiato cambiando la comitiva Gente che mi prende non ne trovo spesso (mica?) Fra amici ci si intende finché c’è una stessa vita Parlare mi fa bene ed è per questo che ti dico Scrivo già di me perché non ho capito Sta musica è per te ciò che più ti ha colpito è comoda, comoda come un paio di infradito Ho allacciato le scarpe ma Non ho stretto le stringhe qua Così allaccio amicizie già Senza stringerne la metà Ho allacciato le scarpe ma Non ho stretto le stringhe qua Così allaccio amicizie già Senza stringerne la metà Ho perso i comandi Io mi racconto parlando di entrambi Le persone sono come scarpe grandi Più tempo le usi e più in fretta le cambi Penso che ascolti me perché qua ce n’è Mi racconti che da se valgono per tre Rime che foniche sono demodé Meta fuori di me metaforiche Ei, ei già sai tutto e sai Io vorrei avere ciò che tu non hai Fingere che non piaccia non funziona mai Non voglio essere te ma le tue scarpe White Ora fai ciò che vuoi ma non hai me Io le scarpe tu un altro eyeliner Le indosso sporco però ahimè Con le stesse giro por la calle Ho allacciato le scarpe ma Non ho stretto le stringhe qua Così allaccio amicizie già Senza stringerne la metà Ho allacciato le scarpe ma Non ho stretto le stringhe qua Così allaccio amicizie già Senza stringerne la metà Io ne ho avute tante Anche più di ste carte Non ricordo quante Ne lasciai da parte Non è poi complesso così impressionante Sono solo scarpe appresso ad un cantante Ei martellante come un buon mercante ora Indossa l’istante che mi calza ancora Esaltante come quando andavo a scuola Con scarpe nuove e le calze di allora Dicono che siamo come loro Si, si può saltare ma restiamo al suolo Siamo ciò che abbiamo e non abbiamo un ruolo Ed io ho le scarpe nuove ma non ho un lavoro Ho allacciato le scarpe ma Non ho stretto le stringhe qua Così allaccio amicizie già Senza stringerne la metà Vesto stupidi pensieri Come tutti quelli che ho già usato ieri Non li lavo non li cambio e sono veri Pesano su dorso come bilancieri