Home
Top Artistes
Top Paroles
Ajouter Paroles
Contact
menu
search
Contactez-nous
Artiste:
Aban
Titre:
Perduto Amore, Pt. 2
Assurez-vous que les corrections sont tout à fait exactes
S'il vous plaît, les mettez en évidence en quelque sorte!
Vous pouvez, par exemple, écrire
INCORRECT: avant la mauvaise ligne
CORRECT: avant la correspondant ligne correcte
Autrement, nous ne pouvons les corriger pas! Merci pour votre aide.
Aban, Bull Brigade. E negli occhi suoi lo sguardo di chi ha visto più di quanto avrebbe voluto vedere ogni giorno dell’anno, 19 volte capodanno, 19 lame come candeline conficcate per il compleanno, giovane tigre, stampa il suo passo, dentro la giungla d’asfalto, rabbia è lo stile, non per apparire d’avanti a fighetti del cazzo, vestire è l’attitudine, non essere un pupazzo, dallo spiazzo alle borgate, nei cortei per le strade, antifa nella vita, non solo al centro sociale, in ballo nella sfida, anche se fa male, in ballo c’è la vita e lei sapeva già ballare, sto parlando come te, che sei bella come un lampo, quando, spezza il buio della notte dando luce sul paesaggio, quello sguardo, lo stesso sguardo che ogni notte, da luce sopra queste rotte. E quanto è grande il cielo di questa città, e la malinconia che ti travolgerà, e quante spine scoprirà il destino, e quanta rabbia dentro agli occhi, duro e sto cammino che, ti riporterà tra la nebbia fitta di questa città, dispersa negli scazzi tra noi, parli poco coi tuoi e poi lei. E non scorderemo mai quando stampammo il primo passo, fianco a fianco, sotto un cielo limpido come cristallo, luna di corallo, battito al tempo del cardio, nel silenzio tra le strade deserte del barrio, riconoscersi senza bisogno d’altro che uno sguardo, fino in fondo nello scontro e poi riprendersi per mano e no, non sanno dove siamo e non lo capiranno mai, rischiare sulle strade che portano dritti ai guai, sfrecciare in controsenso, basta che mi dici vai, acceleratore a palla, Bull Brigade dentro l’hi-fi, sarai nelle parole che non vanno via col vento, dentro una canzone tornerai dietro col tempo, quando calerà il sipario sul mio cranio, resterai comunque mia, dentro questa melodia, perduto amore, che ogni notte, ogni volta ritorni e vai via. E quanto è grande il cielo di questa città, e la malinconia che ti travolgerà, e quante spine scoprirà il destino, e quanta rabbia dentro agli occhi, duro e sto cammino che, ti riporterà tra la nebbia fitta di questa città, dispersa negli scazzi tra noi, parli poco coi tuoi e poi lei.